TWITTAMI O DIVA. Una proficua giornata di formazione.

Twittami o divaOggi vi vorrei raccontare cosa è successo durante il seminario “Twittami o Diva” organizzato dalla FUIS il 10 novembre 2016 presso la sede di Piazza Augusto Imperatore.

Come già vi avevo anticipato nel precedente post, a questa interessante giornata di formazione inerente la promozione sui social network e non solo, rivolta ad autori e scrittori o a chiunque fosse interessato all’argomento, ho partecipato in qualità di relatrice, sempre in tandem con la mia collega Margherita Melara. Vi ricordo che insieme abbiamo organizzato il seminario SELFPQ16, nel mese di giugno, sempre presso la prestigiosa sede della FUIS. Logo_nuovo

Quando abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa, lo abbiamo fatto anche nella continuità del discorso che riguarda il famigerato Self Publishing, e in effetti abbiamo trattato alcuni argomenti connessi strettamente alla pratica dell’auto pubblicazione.

L’argomento principale era innanzitutto rivolto agli autori che intendono affacciarsi nel variegato e multidimensionale mondo dei social network, attraverso le best practices per promuovere correttamente online la propria opera. Non è certo un’operazione facile e occorre soprattutto armarsi di tempo e pazienza. Ne ha parlato in apertura proprio Giovanni Prattichizzo, Giovanni_Prattichizzoesperto di comunicazione nel settore editoriale e dottore di ricerca in scienza della comunicazione, il quale ha passato in rassegna i principali social network, descrivendo le principali caratteristiche e le modalità per sfruttarne a pieno le potenzialità che offrono. Sappiamo oramai infatti, che non tutti i social sono uguali! Ognuno ha delle peculiarità che lo rendono adatto per un certo tipo di promozione e vanno utilizzati in maniera diversificata. Quello che emerge alla fine del suo intervento è che il lavoro di social manager (così vengono definiti coloro i quali si occupano a tempo pieno di promozione e marketing) è una attività impegnativa che non tutti gli autori si sentono in grado di affrontare. Ma se un autore passa il proprio tempo su Facebook a pubblicizzare il proprio libro, quanto tempo gli rimane per scrivere? Giovanni_PrattichizzoE quanto costa assumere un Social manager personale? Le domande si susseguono, una dopo l’altra. I partecipanti sono numerosi, molto attivi e interessati. Interagiscono con i relatori e sono un preoccupati perché iniziano a rendersi conto di quanto sia impegnativo fare attività di promozione e sono desiderosi di apprendere il più possibile. Sicuramente una giornata non basta! Ci vorrebbe un corso o un ulteriore focus su determinati argomenti. Considerazioni che condivido: il marketing (perché di questo in fondo si tratta) è una materia che deve essere approfondita. Non basta semplicemente condividere il link del proprio ebook su un centinaio gruppi di Facebook e starsene in attesa che questa operazione dia i risultati sperati. Assolutamente no!

Come ho spiegato durante il mio intervento la situazione è piuttosto complicata, in quanto in gioco entrano numerose variabili, soprattutto edgerankriguardo la visualizzazione del post che un autore mette sui gruppi, in quanto l’algoritmo di Facebook sta cambiando le carte in tavola. In seguito vedremo come funziona.

 

 

 

 

Fabio_BiccariAndiamo per ordine. Dopo Giovanni Prattichizzo è stato il momento di Fabio Biccari, Co-Founder/CEO di Meetale, incubatore di scrittori, che ha presentato la piattaforma e ha spiegato come questo sito sia diventato con il tempo uno strumento di supporto per Case Editrici e scrittori. Ha riportato casi di successo ed esempi pratici. Poi ha spiegato come sia grande, enorme l’universo degli scrittori emergenti e lo ha fatto mostrando una slide molto significativa spiegando che l’autore si trova in ambiente sconfinato dove sta cercando in qualche modo di farsi notare. Impresa quasi impossibile!

Fabio_BiccariPer Fabio Biccari emergere da quel mare magnum si può, a determinate condizioni. Bisogna lottare senza mai perdere di vista il proprio obiettivo! Occorre studiare, applicarsi e trovare idee innovative ma soprattutto, anche per lui, la parola chiave è Engagement. Non solo bisogna scegliere le piattaforme sulle quali fare attività di promozione, decidere quale sia il target verso quali indirizzare il proprio messaggio, la cosa importante è riuscire a coinvolgere in maniera efficace il pubblico di lettori. Come? Attraverso tre azioni principali: LEGGERE, COMMENTARE E CONDIVIDERE. Sembra ovvio, ma non sempre gli autori sono in grado di interagire e piuttosto si limitano a una sterile autopromozione, che non porterà assolutamente a nulla.

 

 

 

Assunta_D'Aquale

Dopo la breve pausa per un gustoso spuntino offerto dalla FUIS, abbiamo ripreso a parlare di social network e casi pratici. Durante il mio intervento ho raccontato le esperienze degli autori che ho intervistato durante il mio lavoro di ricerca… ma di questo vi parlerò in un post dedicato.

 

 

 

 

Prima lo scrittore faceva lo scrittore. Ora fa l’equilibrista. Parole sante quelle di Margherita  Melara, blogger di “Il Blog degli scrittori”, giornalista e autrice, che ha parlato di un argomento interessantissimo, solitamente trascurato, perché molto ostico: Le percentuali di Royalties, le piattaforme di distribuzione e alcuni servizi utili per Margherita_Melarapromuoversi. Uno scrittore self publisher deve per necessità trasformarsi anche in: editore, promoter, distributore, venditore, grafico, impaginatore, fotografo, correttore di bozze, editor… Vi siete spaventati vero? Un autore indipendente è tutto questo? La prima operazione da fare è sicuramente scegliere la piattaforma di pubblicazione giusta, e bisogna farlo secondo determinati criteri, tra cui proprio le Royalty offerte! Margherita ha fatto una approfondita e meticolosa ricerca per dare esatte informazioni circa le percentuali di Royalties che sono diverse a seconda della piattaforma di auto pubblicazione. Ha parlato anche del famoso ISBN e fornito importanti informazioni a riguardo. Margherita inoltre ha anche spiegato le varie differenze, per esempio tra Amazon, Youcanprint e Streetlib, indicando per ciascuna piattaforma le diverse possibilità che hanno gli autori per guadagnare, illustrando anche quali sono le principali promozioni che vengono messe a disposizione degli utenti per cercare di allargare il bacino di lettori, come per esempio la promozione del libro gratuito per un tempo limitato. Ricapitolando i criteri che possono aiutare un autore nella scelta della piattaforma sono essenzialmente: le Royalty, la Distribuzione, i Servizi offerti, l’Assistenza e la Facilità di pubblicazione. Il pubblico, incuriosito da questo argomento, ha posto tante domande e chiarito i dubbi che assillano gli autori alla prima esperienza di auto pubblicazione.

Anche l’intervento Michel Franzoso, fondatore di Extravergine d’autore ed esperto di web marketing, che ha illustrato gli strumenti per fare promozione, comunicazione e diffusione del libro in rete, è stato seguitissimo. Michel ha esordito parlando innanzitutto del progetto Michel_Franzosoinerente Extravergine d’autore i cui traguardi vengono definiti, dallo stesso fondatore, molto ambiziosi, in quanto questo sito punta a divenire un portale di riferimento per gli “acquisti sicuri” di autori self; ad offrire servizi di qualità per scrittori di qualità; e vuole anche rappresentare una interessante opportunità per tutti gli operatori del settore e magari in futuro dare un supporto editoriale a 360 gradi. Ambizioso vero? Ma la caparbietà e la serietà con cui Michel si dedica volontariamente con passione a queste attività porterà sicuramente Extravergine d’autore a diventare realmente un punto di riferimento per il Self Publishing!

Michel_FranzosoAnche Michel parla della necessità di distinguersi tra la massa e spiega perché è così difficile emergere dalla marea di opere auto pubblicate e non solo: i dati sono impressionanti! 40 nuovi titoli pubblicati AL GIORNO. In pratica Il Self Publishing è il più grande editore collettivo d’Italia e produce la metà dei titoli in commercio. E’ dunque evidente che per un autore diventa “quasi” impossibile venire fuori dall’overload di titoli pubblicati. La più importante parola chiave è per Michel Qualità, al punto di diventare uno dei punti di forza del suo progetto. Spiega al pubblico il suo concetto di qualità, non certo semplice da definire, tuttavia ci sono dei parametri universali che vanno necessariamente rispettati, regole a cui un autore serio e competente non può sottrarsi se vuole creare un contenuto qualitativamente rilevante. Anche fare Personal Branding aiuta gli autori a promuovere non solo il proprio libro, ma soprattutto se stessi. Ma allora le persone diventano un prodotto? Per certi versi può essere così. Nel marketing il brand è l’elemento essenziale, quello che aggancia il probabile acquirente e in questo caso il lettore, perché farsi conoscere come persona e curare la propria immagine può condurre a ottimi risultati. Quanti lettori acquistano un libro sulla fiducia, guidati soltanto dal nome, dal “brand” dell’autore? Sapete già la risposta…

Alla conclusione di questa interessante rassegna sui principali social network e relative pratiche di promozione online, mi sembra di poter affermare che le cose più importanti da ricordare sono che:

  • I Social Network Sites non sono tutti uguali e vanno usati diversificando le strategie promozionali.
  • Fare il social manager è una attività che richiede tempo, costanza e competenza. Se non siete in grado o non volete farlo, delegate a persone esperte del settore, altrimenti rischiate di ottenere solo effetti negativi!
  • NO ALLO SPAM indiscriminato!
  • Fare del Personal Branding una delle attività principali. (nel prossimo post vi consiglierò dei testi efficaci da cui attingere importanti informazioni).

La parola magica, la chiave che apre la maggior parte delle porte è INTERAZIONE.

Potrei dilungarmi sulla spiegazione di questo termine, sul suo significato e sull’importanza cruciale di questa pratica sociale. Ma preferisco parlarvene nel prossimo post, dedicato appunto al mio intervento.

La giornata è trascorsa velocemente, talmente è stata l’intensità e la partecipazione dei relatori e pubblico. Tutti, a gran richiesta, hanno reclamato un ulteriore incontro di approfondimento, perché gli argomenti sono davvero interessanti, perché i relatori hanno portato informazioni preziose e esempi concreti. Gli autori vogliono imparare a gestire anche la parte promozionale e dedicarsi a questa attività con consapevolezza e competenza. Le slides dei relatori saranno presto disponibili, tenetevi informati sul sito della FUIS.

Grazie ancora alla FUIS per averci dato modo di esprimere, ancora una volta, le nostre idee sul Self Publishing, che non consideriamo solo una mera attività di auto pubblicazione, quanto piuttosto una pratica sociale, che va ulteriormente approfondita e studiata!

Non escludo che in futuro ci saranno nuove occasioni per discutere su ulteriori tematiche, non solo quelle legate alle strategie di marketing.

Restate sintonizzati sul blog… seguiranno altri post!

Credits: alcune delle immagini sono di Alessandra Leonardi.

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Informazioni su nunziassuntadaquale

Osserva e Ricorda. Le immagini scorrono veloci davanti allo sguardo, a volte distratto. Osserva: sensazioni ed emozioni, scivolano addosso, come pioggia leggera e non lasciano traccia, solo una vago sentore di umido...ma osserva meglio, concentra il tuo pensiero su ogni breve istante della tua vita e ricorda... Ricorda la gioia e il dolore. L'emozione che ti avvolge, la disperazione che ti affossa in un abisso buio e profondo. Ricorda le parole, i sorrisi, gli sguardi minacciosi, l'Amore e l'Odio. La Vita e la Morte. Osservo il mondo e traduco i pensieri in parole... http:negliocchienelcuore.wordpress.com
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9 risposte a TWITTAMI O DIVA. Una proficua giornata di formazione.

  1. newwhitebear ha detto:

    molto interessante sia l’iniziativa che il seminario. E’ un vero peccato non abitare dalle tue parti.

  2. stellacorsara ha detto:

    L’ha ribloggato su Stellacorsarae ha commentato:
    Ero tra i partecipanti e devo dire che la giornata è stata molto interessante! Sono emerse molte cose, ma ho trovato persone stimolanti. Anche gli interventi lo sono stati. Di certo avremo bisogno di altre giornate come questa e di ulteriori approfondimenti.

  3. stellacorsara ha detto:

    La giornata è stata davvero molto interessante. Ci vorrebbero altri di questi incontri per approfondire tematiche come la promozione del proprio romanzo che, a prescindere dalla forma di edizione, è ormai lasciata in mano allo scrittore.
    Da esordiente, con il mio romanzo, sento forte il bisogno di imparare più aspetti della editoria e diventare un buon imprenditore di me stesso!

    • Infatti è proprio questo il succo della questione… un autore indipendente lo è sotto tutti i punti di vista e diventa imprenditore di se stesso e della sua produzione letteraria! Spero che in futuro torneremo su questi argomenti, anche perchè nel marketing tutto si aggiorna a velocità incredibile e le regole che valgono ora potrebbero non essere più efficaci domani stesso! Quindi è un continuo lavoro di aggiornamento…

  4. oscarlufuluabo ha detto:

    Il SELFPQ16 di giugno è stato di certo molto costruttivo, ma le tematiche trattate in questo nuovo incontro mi interessavano particolarmente. Mi spiace di averlo mancato. Spero che anche per questo verrano postati i video dei vari interventi, così avrò modo di recuperare nei limiti del possibile.

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