Senza parole…

Ho ancora negli occhi quell’immagine straziante, le urla concitate, la tensione e il senso di rabbia che ho sentito crescere dentro…ma com’è possibile! Ancora ci ripenso e credo che oramai stiamo diventando esseri insensibili, apatici e passivi. Se mi fossi trovata presente avrei rischiato la galera! Si può assistere impotenti ad una scena del genere? Quella per me, è stata violenza allo stato puro. Un bambino, non un delinquente incallito, un mafioso un assassino…un ragazzino di soli dieci anni, davanti alla scuola, davanti ad altri coetanei. Complimenti, davvero, dopo anni di brillanti studi di pedagogia e psicologia questo è stato il risultato, la modalità utilizzata ritenuta più idonea… che schifo!

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Informazioni su nunziassuntadaquale

Osserva e Ricorda. Le immagini scorrono veloci davanti allo sguardo, a volte distratto. Osserva: sensazioni ed emozioni, scivolano addosso, come pioggia leggera e non lasciano traccia, solo una vago sentore di umido...ma osserva meglio, concentra il tuo pensiero su ogni breve istante della tua vita e ricorda... Ricorda la gioia e il dolore. L'emozione che ti avvolge, la disperazione che ti affossa in un abisso buio e profondo. Ricorda le parole, i sorrisi, gli sguardi minacciosi, l'Amore e l'Odio. La Vita e la Morte. Osservo il mondo e traduco i pensieri in parole... http:negliocchienelcuore.wordpress.com
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13 risposte a Senza parole…

  1. lois ha detto:

    non ci sono parole per commentare quello che accaduto e per le responsabilità che gravano su tutti gli adulti presenti. È veramente scioccante, mi sono rifiutato di vedere il video, ma leggere solo di quello che è accaduto mi ha messo un senso di inquietudine e di rabbia che mi sconvolge pensando a quel povero ragazzo che si trascinerà a vita tutto questo schifo e a tutti gli altri ragazzini che inermi avranno visto con terrore la scena. Se vivessimo in un paese civile, già oggi quelle persone dovrebbe essere dimesse (in attesa di giudizio) e non solo quelli che materialmente hanno compiuto il gesto, ma tutti quelli che lo hanno consentito…
    e poi politici corrotti e ladri, camorristi e mafiosi vengono trattati con i guanti bianchi…
    È veramente uno schifo che non si può più tollerare…

  2. Stefano Re ha detto:

    Siamo in mano al relativismo, al pensiero debole, all’incompetenza.
    Stefano

  3. massimobotturi ha detto:

    complimenti alle istituzioni per la sensibilità

  4. newwhitebear ha detto:

    Non entro nel merito della vicenda che ha originato l’intera storia ma mi pongo una domanda, una sola: era quello l’unico sistema? Non lo so. Quello più agghiacciante sono state le dichiarazioni del padre, che ha preso parte alla spedizione.
    Credo che tutti dai magistrati a noi spettatori debbano chiedersi se questa è civiltà e rispetto dell’altrui diritto.
    Un abbraccio

    • nunziadaquale ha detto:

      Il fatto è che purtroppo anche se ci indignamo per i soldi pubblici, i nostri soldi, che vengono sperperati da individui che sembrano pupazzi, se ci arrabbiamo per la sanità che va a rotoli e gli ospedali vengono chiusi, se una ex valletta, tra pochi giorni acquisterà diritto alla pensione dopo pochi anni di sudata attività…diventa pensionata, mentre noi dobbiamo sperare di campare abbastanza per prendere quei quattro soldi (forse), non abbiamo ancora il coraggio di agire…

  5. stefano_pc ha detto:

    Titolo azzeccato
    Vorrei che parlassero anche delle disposizioni della magistratura
    Ma forse ė chiedere troppo

  6. Alessandra Bianchi ha detto:

    La realtà è che siamo un povero Paese. Non esiste più una sanità pubblica, ma a differenza degli Stati Uniti non abbiamo ciò che lì vi è di buono. La seconda repubblica è infame, vergognosa, priva di cultura e di passione politica. Dove sono i Nenni, i Saragat, i La Malfa, Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Malagodi, perfino Almirante, che almeno non era un pagliaccio come Fini?
    Licia Troisi – una quasi analfabeta – è pubblicata dalla Mondadori.
    Veline e calciatori imperversano, e rappresentano il sogno di tutti quasi i ragazzi. Siamo Il Paese che vende meno quotidiani, al pari della Grecia, rispetto a tutto il resto dell’Europa.
    E poi accadono anche questi fatti…

    • nunziadaquale ha detto:

      …la cultura è la base di una civiltà, questo nostro paese è proprio il risultato di questa lacuna, quello che tu hai descritto è l’immagine di una società oramai in declino, il baratro ancora dobbiamo raggiungerlo e questo mi fa spavento…

  7. ©blu ha detto:

    Non ho un commento pubblicabile da lasciarti in merito! Kiss

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